Sindromi da lavoro al Personal Computer
In un post precedente ho posto attenzione allo studio di una postazione di lavoro al PC che fosse il più possibile comoda per l'operatore, detto in breve la postazione PC deve essere: ergonomica.
Ora cerchiamo di capire quali sono le sindromi attribuibili al lavoro prolungato al Personal Computer.
Lo svolgimento del lavoro al PC, effettuato in maniera prolungata ed eccessiva, può produrre la sindrome da affaticamento visivo. Non esiste un parametro di riferimento certo per indicare quale sia il periodo dopo il quale tale effetto si manifesti, dipendendo dalla resistenza del singolo soggetto esposto. Si può comunque dire che, mediamente, la sindrome da affaticamento visivo si manifesta dopo qualche ora di utilizzo del PC e dopo qualche ora dalla fine del lavoro questa sindrome regredisce e scompare. Sono particolarmente soggetti ad affaticamento visivo i soggetti con deficit di convergenza o gli ipermetropi.
Il fenomeno della cosiddetta “miopia temporanea” sembrerebbe invece conseguenza di uno spasmo eccessivo dei muscoli ciliari che contraendosi, adattano l'occhio alla visione degli oggetti lontani e vicini. Il fenomeno è indotto dallo sforzo accomodativo prolungato nella messa a fuoco dello schermo del monitor, bisogna quindi rispettare una distanza dallo schermo di 40-60 cm. ed effettuare pause che consentano il recupero del tono oculare.
Problemi ai muscoli ed alla colonna vertebrale sono spesso riscontrati da parte degli utilizzatori del PC. Le caratteristiche che si manifestano prevalentemente sono: rigidità, dolori per lo più sul collo, braccia, schiena e infine alle gambe. Tali disturbi sono spesso riconducibili a una postazione di lavoro poco ergonomica a causa della quale l’operatore è costretto ad assumere posizioni non corrette. Da qui l’esigenza di una postazione di lavoro funzionale dal punto di vista dell’arredamento e delle caratteristiche del Personal Computer.
Anche lo stress è frutto di una interazione tra individuo e il suo ambiente. Nel caso dell’utente di PC lo stress può nascere da:
· difficoltà, ambiguità di utilizzo della macchina;
· stress da ambiente (sfarfallio del video, temperatura);
· stress da isolamento;
· stress da rifiuto della tecnologia;
con conseguenti disturbi collegati dello stress quali le cefalee, le vertigini, l'insonnia e l'apatia. Per migliorare la propria esperienza d'uso del PC ed eliminare le cause di stress, i rimedi possono essere:
· migliorare le modalità d’uso del PC;
· eliminare le cause di disturbo fisico;
· creare postazioni di lavoro ergonomiche.
In conclusione prima di utilizzare il Personal Computer è fondamentale progettare la sua postazione. Se adotteremo tali piccoli accorgimenti eviteremo stress, disturbi vari e utilizzeremo il nostro PC in maniera proficua, efficace ed efficiente.
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