Archivio per marzo, 2009
Rifiuti da Problema ad Opportunità
Per tutelare e preservare le risorse naturali a vantaggio nostro e delle future generazioni è necessario differenziare i rifiuti in base alla tipologia (per esempio carta, plastica, vetro, umido etc.). Solo attraverso un corretto smaltimento sarà possibile il riciclo degli stessi. Ma non solo. Più è completa e selettiva la raccolta differenziata e più i rifiuti, invece di esssere un problema da risolvere con costi elevati e rischi per la salute e l’ambiente, diventano una risorsa energetica e una fonte di guadagno in termini economici.
La rabbia di Scampia
Ricevuto da Domenico Di Renzo e volentieri pubblicato.
Caro Direttore, ieri ho inviato alla Redazione di Rete4 la protesta delle associazioni di Scampia per il programma andato in onda lunedì [16 febbraio 2009] e commentato da Emilio Fede. Niente da eccepire sul taglio giornalistico, ma come già abbiamo detto in anticipo, quello che ci ha colpito è stato il ripetersi ed il rappresentare Scampia ed i suoi abitanti come una bolgia infernale, un girone maledetto in cui non esistono angeli, ma solo diavoli e dannati.
Crisi economica e TV
Di recente è stata diffusa la notizia secondo la quale la RAI sarebbe intenzionata a chiudere la popolare fiction di Rai 3 “La nuova squadra”, attualmente realizzata presso il Centro Polifunzionale di Piscinola.
Berlusconi e le donne tra gaffes, smentite e denunce
Anche quest’anno si avvicina la festa della donna, il fatidico 8 marzo.
Originariamente simbolo della lotta delle associazioni femministe contro le vessazioni subite dalle donne, la giornata si è trasformata, ormai, in una festa commerciale nel corso della quale locali e ristoranti offrono feste e cene esclusive per gruppi di donne, giovani e meno giovani, desiderose di celebrare la loro indipendenza.
H2O Acqua in bocca: Vi abbiamo venduto l’acqua
Mentre nel paese imperversano discussioni sul grembiulino a scuola, sul guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell’acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l’articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica.
