sottili differenze di prospettiva

110 e lode

110 e lodeUn altro 110 e lode è approdato in terra di Scampia. In questi anni ne ho intercettati parecchi, ma forse sono molti di più quelli di cui non ho avuto notizia. Sara Di Somma, una nostra giovane collaboratrice, si è appena laureata in Psicologia (Clinica di Comunità): il prezzo delle nostre affettuose e calorose congratulazioni è... un'intervista!

1) La scelta dell'argomento della tua tesi "Il piacere di leggere tra cognizione ed emozione" è casuale oppure ha una motivazione più profonda?
Adoro leggere perchè ti arricchisce da un punto di vista culturale ed umano. E poi è conseguenza anche del mio impegno di volontariato al Centro Hurtado che si è concentrato sulla Bibblioteca e su tutti i Progetti tesi a sollecitare la comunità, specie i bambini e i giovani, a leggere bene.

2) I libri mi sembrano oggetti sempre più marginali e secondati negli scaffali dei giovani. Al caffè letterario che da anni si tiene a Scampia, un'esperienza interessante ed inconcludente, i giovani sono delle "mosche bianche"?
La televisione, il computer e i cellulari saturano quasi completamente il tempo libero dei giovani. Il libro è ritenuto un arnese scolastico e, quindi, poco attraente. Vedere la televisione non ti impegna, sostituisce il tuo pensiero, la fatica di ragionare. La lettura sviluppa l'immaginazione che è una prospettiva importante, ma richiede impegno, concentrazione, tempo e spazio. Se non si avverte il gusto della lettura, se non emerge il senso del piacere, leggere diventa duro. I giovani sono proiettati più "sul fare" che "sul pensare". Ma cos'è l'azione che non è preceduta dal pensiero? E il pensiero non è l'"azione" del cervello, l'organo più nobile che caratterizza la nostra specie? Che tristezza quella equivalenza "lettura uguale sonno", mentre "televisione sarebbe uguale ad energia". Direi che è esattamente il contrario la televisione può spegnere lo spirito critico, mentre la lettura quasi sicuramente lo mantiene sveglio.

3) Partendo dai tuoi studi e dalla tua esperienza è possibile trovare una via di uscita a questa situazione incresciosa?
Innanzitutto bisogna sconfiggere l'idea che la lettura è noia, è obbligo, è dovere scolastico. Già nella scuola, intanto. Ma soprattutto attraverso progetti educativi coinvolgenti, con biblioteche allegre e attive dove i ragazzi si trovino a proprio agio. Bisogna cominciare dai più piccoli. E bisogna coinvolgere i genitori. Il problema è che gli adulti sono anch'essi bloccati dalla dipendenza alla TV. Lo si capisce dalle loro argomentazioni che, spesso sono una ripetizione a critica di ciò che hanno assorbito dal "tubo catodico".

4) E per il lavoro?
Mi vado sempre più convincendo che non bisogna aspettare la "manna che viene dal cielo", che forse, il lavoro bisogna inventarselo. In particolare, noi donne, dobbiamo pretendere "pari opportunità", ma nello stesso tempo dobbiamo rifiutare la logica dell'apparire rispetto a quella dell'essere che si sta affermando nella società, e, ahime, in alcune espressioni della politica. Prescindendo dal "genere" devono valere i criteri di competenza e la passione per il ruolo che si va a ricoprire. Questa problematica è alla base dell'Assoc. Dream Team - Donne in rete di cui faccio parte. Il mio sogno è che l'ambito in cui ho espresso la mia azione di volontariato possa diventare il luogo della mia professione.

E' interessante ciò che si sta sviluppando nel nostro territorio attorno al "libro" e non solo dal punto di vista culturale. Infatti alla Biblioteca e al Presidio letterario del Centro Hurtado, al Caffè letterario dell'Ulten-Auser, alla discreta produzione letteraria nata dal territorio, si vanno profilando due novità: L'assoc. Vodisca che sta per avviare una cooperativa editoriale, l'avvio di un Corso di formazione per Operatore professionale della "Lavorazione artigianale della carta e Maestro legatore" per costituire "la Bottega Artigiana del libro". Dalla produzione alla lettura, il libro ha trovato una casa accogliente a Scampia.

Per gentile concessione di: Aldo Bifulco (tratto da Fuga di Notizie - Novembre 2009)

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1 Risposte »

  1. Mi auguro di cuore ke realizzi davvero tutti i tuoi obbiettivi.......la tua dolcezza,la tua serietà, è il tuo modo di fare ti faranno fare molta strada.......le xsone x quanto possano soffrire saranno sikuramente fortunate xkè avranno modo di farsi aiutare da una xsna valida cm te!!!!.
    Sei l'esempio di noi giovani e kontinua kosi'!!!!un grazie partikolare anke alla tua famiglia il merito è anke loro se sei uscita kosì bene!!!!!tvb!!!

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