sottili differenze di prospettiva

I massacri oscuri delle foibe: jacquerie, pulizia etnica o politica?

Oggi basta la sola parola a far rabbrividire: si dice “foiba”, e la mente corre veloce all’Istria, alla questione di Fiume e all’esodo dalla Dalmazia; l’immaginazione si spinge oltre i confini orientali dell’Italia moderna, raggiunge le montagne del Carso e si inabissa nell’oscurità di quei dirupi naturali che furono tomba per migliaia di italiani perseguitati dal regime filo-comunista della Jugoslavia di Tito. “Foiba” oggi è sinonimo di orrore; è sinonimo di morte, giustizialismo politico, pulizia etnica. Eppure la storia è stata ingiusta con le foibe. La storia è stata ingiusta con la memoria di un popolo che in quelle buie caverne ha trovato la morte. L’Italia è stata ingiusta coi propri connazionali, la cui unica colpa fu quella di trovarsi a vivere nei territori dell’Istria e della Dalmazia, regioni da sempre oggetto di controversie, definitivamente sottratte a un’Italia che usciva sconfitta dalla Seconda Guerra Mondiale, vessata da un fascismo ormai relegato alla corda e costretta a capitolare dinanzi alla tanto agognata liberazione Alleata. Ma la tragedia delle foibe non finisce con la Liberazione: la tragedia delle foibe continua, si protrae per anni nel misconoscimento dei governi italiani e internazionali dei massacri consumatisi, nell’occultamento di una storia che, a guerra finita, a nessuno andava di rivangare.

Il termine “foiba”, contrazione dialettale del latino “fovea”, “fossa”, viene utilizzato comunemente in tutta la regione della Venezia Giulia per designare delle caverne verticali, a forma di imbuto rovesciato, formatesi a causa dell’erosione dell’acqua che, penetrando in rocce permeabili, dolomitiche, ma più spesso calcaree, scava una serie di cunicoli lungo le linee di faglia della crosta terrestre, dando origine a vere e proprie voragini collegate tra loro da cunicoli sotterranei, che prendono il sinistro nome di inghiottitoi. Lungi dall’essere equiparabili ai campi di concentramento, che pure non mancarono nella Jugoslavia titina, le foibe sono in effetti delle fosse, spesso profonde centinaia di metri, non di rado culminanti in grotte sotterranee di stalattiti e stalagmiti; anfratti misteriosi e nascosti, di cui il territorio Carsico è disseminato a causa della sua composizione calcarea, che “la fantasia del volgo popolò di numerose leggende” (R. Battaglia). Ma i massacri delle foibe non sono solo racconti. Se qualcuno ha tentato in passato di occultare cadaveri scomodi nell’oscurità di quelle caverne, oggi i morti continuano a riaffiorare dagli abissi chiedendo giustizia, e parlare di leggenda non è più possibile: le foibe, che da sempre hanno attirato l’interesse dell’uomo come fenomeno naturale dalle cause misteriose, incutendo anche una sorta di timore nei confronti dell’ignoto che si celava nelle loro profondità, si sono davvero popolate di fantasmi, trasformandosi nel simbolo di un eccidio in piena regola, che tuttavia è passato sottosilenzio per cause storiche legate a interessi superiori. Ancora oggi è impossibile fare una stima di quante persone abbiano trovato la morte durante la pulizia etnico-politica perpetrata dall’Esercito di Liberazione Jugoslavo a danno dei cittadini italiani residenti nelle terre d’Istria e Dalmazia: ritrovamenti di cadaveri sono avvenuti fino al 2005, dopo sessant’anni dalle stragi, e gli archivi storici croati e italiani in merito restano blindati. Le stime più recenti parlano di almeno 10.000 morti, tra militanti fascisti ma anche pubblici funzionari e soprattutto civili, torturati e poi uccisi in vari modi, in parte gettati nelle foibe, da morti o da vivi, in gruppi di cinque o sei persone tenute insieme coi fili di ferro, le mani annodate dietro la schiena e una pesante pietra legata ai piedi. Ma le foibe sono anche simbolo di una più ampia rivalità tra sentimenti nazionalistici, sono l’emblema di un conflitto che nelle terre “irredente” durava da secoli, e che nella violenta degenerazione della fine della guerra trovò un apice terribile e sanguinario.

I massacri delle foibe rappresentano il triste epilogo di una lotta secolare per il dominio dell’Adriatico tra popolazioni di origine italica e slava, in particolare croate e slovene, ma anche serbe. La rivalità tra italiani e slavi ha origini molto antiche: la commistione tra i due popoli ha inizio nell’Antica Roma, quando la provincia latinizzata dell’Illiria viene invasa da popolazioni barbariche, subendo una contaminazione etnico-linguistica di matrice slava. La convivenza tra i due gruppi etnici inizia a diventare materia politicamente “calda” solo nel XIX secolo, quando  l’avvento del concetto, prima relativo, di “nazionalità”, risveglia nei popoli oppressi da dominazioni straniere un sentimento nazionalpopolare che reclama a viva voce l’indipendenza dai grandi imperi multietnici e la nascita di Stati autonomi che rispecchino l’identità nazionale. L’Istria e la Dalmazia, da sempre patrie di popolazioni miste, furono soggette alternativamente a periodi di “slavizzazione” – in particolare sotto la dominazione asburgica, impegnata a contrastare l’emergere di un forte nazionalismo italiano – e “italianizzazione” – con l’avvento del Regime fascista – forzate: fu gettato così il seme dell’avversità tra i due popoli, da sempre in contesa per l’annessione di quella parte dei Balcani. Una contesa che fiorirà durante la Grande Guerra, vedendo trionfare l’Italia che riuscì a guadagnarsi l’annessione dell’Istria e della provincia dalmata di Zara con alcune isole, e darà i suoi frutti letali al termine della seconda guerra mondiale, culminando nei massacri delle foibe: dimenticata la collaborazione che i partigiani italiani offrirono ai cugini jugoslavi durante la Resistenza del “maresciallo” Tito, appoggiato dall’Unione Sovietica, la miccia dell’odio nei confronti degli italiani – pure macchiatisi di efferati crimini di guerra nei confronti dei popoli jugoslavi – esplose, infocata dalla contrapposizione ideologica fascismo-comunismo, e, non ultima, dalla brama di possesso dei territori balcanici, soprattutto dell’importantissimo snodo mercantile rappresentato dalla città di Fiume, che era stata dichiarata indipendente alla fine della prima guerra, dopo l’impavido, grottesco tentativo di occupazione italiana sotto la guida di Gabriele D’Annunzio, che passò alla storia come l’“impresa di Fiume”. A guerra finita, i soldati di Tito marciarono dunque verso l’Istria e Trieste, andando incontro agli Alleati, e travolsero nel loro passaggio migliaia di vite, proclamando un unico, inquietante messaggio: o la slavizzazione, o l’esodo. O la morte.

Un eccidio dalle caratteristiche anomale, che non fu mai un’operazione dichiarata di pulizia etnica – gli italiani non furono mai perseguitati apertamente per la loro “razza” – ma venne piuttosto interpretato come una rivalsa politica nei confronti di un Fascismo che era stato estremamente oppressivo con i popoli slavi, e che aveva avuto in quelle terre l’aiuto di svariati collaborazionisti, oppure come una jacquerie, una rivolta “popolare” dei contadini slavi, che abitavano soprattutto l’entroterra, contro la borghesia italiana, che invece popolava le città di mare dedicandosi al commercio. Molte migliaia furono gli italiani che lasciarono beni e possedimenti nelle fiorenti terre dalmate, oggi appartenenti alla Croazia, per riparare all’interno dei confini (quelli certi) italiani: quasi nessuno volle correre il rischio di restare apolide – il governo jugoslavo non riconosceva la cittadinanza italiana – in terra straniera e sotto un regime comunista. All’eccidio si accompagnò l’esodo. Quando gli Alleati varcarono l’Isonzo si trovarono dinanzi a città fantasma, abbandonate dagli abitanti in prevalenza italiani, fuggiti o infoibati, ora occupate dai soldati di Tito. Come in una sinistra partita a Risiko, la Jugoslavia s’era guadagnata il controllo su quelle terre.

Una vera e propria tragedia etnica, consumatasi sullo sfondo della guerra, che per anni è stata tuttavia insabbiata in ogni modo possibile, infoibata dagli stessi governi italiani, così come gli jugoslavi fecero coi nostri concittadini. Lo storico Gianni Oliva ha individuato una trama di almeno tre motivazioni politiche che furono all’origine del silenzio sulle foibe: da una parte, la volontà dello Stato Italiano di distogliere l’attenzione della popolazione dalle pesanti perdite territoriali subite in quelle zone; dall’altra, il rifiuto del PCI (Partito Comunista Italiano, ndr) di riconoscere l’efferatezza e la gratuità di quei crimini perpetrati all’insegna del Comunismo; infine, il desiderio delle potenze internazionali, primi fra tutti gli USA, di mantenere, soprattutto dopo la rottura tra Stalin e Tito, rapporti pacifici con la nascente Repubblica Jugoslava, che difatti svolse un ruolo centrale di Stato cuscinetto, in quanto Paese non allineato durante la Guerra Fredda. A farne le spese furono non soltanto le vittime “materiali” delle foibe, ma anche una comunità di 350.000 italiani smembrata dall’esodo forzato, ai cui discendenti lo Stato Italiano ha, in tempi recenti (1996), negato la restituzione dei beni illegalmente sequestrati ai suoi concittadini costretti alla fuga, firmando con la Slovenia un accordo di rinuncia alla rivendicazione. Bisognerà aspettare la definitiva caduta dei vecchi partiti della Prima Repubblica per iniziare a fare luce sui massacri delle foibe: se la foiba di Basovizza (TS) fu dichiarata monumento nazionale nel 1992, è solo nel 2005 che il governo italiano ha istituito una giornata in memoria dell’eccidio, che cade il 10 febbraio, giorno della firma del trattato di Parigi (1947) che assegnò alla Jugoslavia quelle terre conquistate con le armi; e solo nel 2007 il capo di Stato Napolitano ha riconosciuto la responsabilità dello Stato Italiano nell’ “aver negato, o teso a ignorare, la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica, e dell'averla rimossa per calcoli diplomatici e convenienze internazionali”, iniziando forse a sollevare, per la prima volta da oltre sessant’anni, quel velo di silenzio che avvolge l’eccidio delle foibe, e a gettare una luce sinistra sugli innumerevoli cadaveri italiani che ancora giacciono, privi di sepoltura, negli anfratti del Carso.

Per gentile concessione di Giuliana Gugliotti tratto da La Rosa Nera


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2 Risposte »

  1. Città d'Italia che hanno onorato i Martiri , infoibati, annegati, fucilati, dispersi
    in Istria, Fiume e Dalmazia
    in tempo di guerra ed in tempo di pace
    Un sentito ringraziamento a tutte le Amministrazioni

    ABBIATEGRASSO (Milano) Parco Martiri delle Foibe
    ABETONE (Pistoia) Scuola Norma Cossetto
    ACQUAVIVA DELLE FONTI (Bari) Via Martiri delle Foibe
    ACQUI TERME (Alessandria) Piazza Martiri delle Foibe
    ALBANO SANT'ALESSSADRO (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    ALBIGNASEGO (Padova) Viale Martiri delle Foibe
    ALESSANDRIA Via Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati
    ALESSANDRIA Via Vittime delle Foibe
    ALGHERO fraz. Fertilia (Sassari) Via Martiri delle Foibe
    ALLERONA scalo (Terni) Largo Martiri delle Foibe
    ALTAMURA (Bari) Via Caduti delle Foibe
    ALTAVILLA VICENTINA fraz. Tavernelle (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    ANCONA Scalinata Italiani di Istria Fiume e Dalmazia
    ANDRIA (Barletta/Andria/Trani) Via Martiri istriani
    ANTRODOCO (Rieti) Giardino Martiri delle Foibe
    AREZZO Largo Martiri delle Foibe
    ARONA (Novara) Largo Martiri delle Foibe
    ASCOLI PICENO Via Martiri delle Foibe (attesa approvazione)
    ASSISI - S.Maria degli Angeli (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    ATESSA (Chieti) proposta (attesa delibera)
    AVEZZANO (L'Aquila) Via Martiri delle Foibe
    BADIA POLESINE (Rovigo) Via Martiri delle Foibe
    BARANZATE (Milano) Giardino Martiri delle Foibe
    BARI Via Martiri delle Foibe
    BASCHI (Terni) Piazza Martiri delle Foibe
    BASSANO DEL GRAPPA (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    BAUCINA (Palermo) Via Martiri delle Foibe
    BELLUNO Piazzale Vittime delle Foibe
    BENEVENTO Piazzale Martiri delle Foibe
    BETTOLA (Piacenza) Proposta attesa delibera
    BETTONA (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    BIASSONO (Monza-Brianza) Via Martiri delle Foibe - Istria (1943 - 47)
    BOLOGNA Giard. Martiri d'Istria, V.G. e Dalmazia,
    BOLOGNA Rotonda Martiri delle Foibe
    BOLZANO Ricordo agli Esuli
    BONATE SOPRA (Bergamo) Parco Martiri delle foibe
    BORGO SAN DALMAZZO (Cuneo) Piazza Vittime delle Foibe
    BOVA MARINA (Reggio Calabria) Carabiniere Giuseppe Arconti
    BRA (Cuneo) Piazza Martiri delle Foibe
    BRESCIA Via Martiri delle Foibe
    BRESCIA Via Vittime d'Istria, Fiume e Dalmazia
    BRINDISI Via Martiri delle Foibe
    BRONI (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    BRUGHERIO (Monza-Brianza) Parco Martiri delle Foibe
    BUDRIO fraz. di Cento (Bologna) Via Vittime delle Foibe
    BUSSOLENGO (Verona) Viale Martiri delle Foibe
    BUSTO ARSIZIO(Varese) Via dei Giuliani e Dalmati
    CAGLIARI Parco dei Martiri delle Foibe
    CALCINAIA fraz. Fornacette (Pisa) Via Vittime delle Foibe
    CALCINATO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    CALENDASCO (Piacenza) proposta attesa delibera
    CALOLZIOCORTE (Lecco) Parco Martiri delle Foibe
    CAMAIORE (Lucca) Via Martiri delle Foibe
    CAMOGLI (Genova) Scalinata Martiri delle Foibe
    CAMPAGNATICO (Grosseto) Via Martiri d'Istria
    CAMPIGLIA MARITTIMA fraz. Venturina (Livorno) Via Martiri delle Foibe
    CAMPOSAMPIERO (Padova) proposta attesa di delibera
    CANICATTI (Agrigento) Via Antonio Di Gioia - Carabiniere
    CANICATTI (Agrigento) Via Angelo Garlisi - Agente Scelto P.S.
    CANNARA (Perugia) Piazza Martiri delle Foibe
    CARAPELLE (Foggia) Via Martiri delle Foibe
    CARATE BRIANZA (Monza e Brianza) Piazzale Martiri delle Foibe
    CARDITO (Napoli) Via Martiri delle Foibe
    CARPANETO (Piacenza) proposta attesa delibera
    CARPI (Fossoli) (Modena) T. in ricordo degli Esuli Istriani e Dalmati
    CASALE MONFERRATO (Alessandria) Via Vittime delle Foibe
    CASALVECCHIO SICULO (Messina) Via Ten. Carmelo Principato - 1940 - 1945 (infoibato)
    CASERTA Via Martiri delle Foibe
    CASPERIA (Rieti) Piazza Martiri delle Foibe
    CASSANO DELLE MURGE (Bari) P. Martiri delle Foibe -'Esodo Istriano-giuliano-dalmata
    CASTEL MAGGIORE (Bologna) Rotonda Martiri delle Foibe
    CASTELFRANCO EMILIA (Modena) Via Martiri delle Foibe
    CASTELLABATE fraz. Lago di Castellabate (Salerno) Via Martiri delle Foibe
    CASTELLABATE fraz.. San Marco (Salerno) Via Norma Cossetto
    CASTELLAMONTE (Torino) Via Martiri delle Foibe
    CASTELLANETA (Taranto) Via Martiri delle Foibe
    CASTELL'AZZARA (Grosseto) Via Martiri d'Istria
    CASTELNUOVO DEL GARDA (Verona) Via Martiri delle Foibe
    CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (Mantova) Via Martiri delle Foibe
    CATANIA Via Martiri delle Foibe
    CEGLIE MESSAPICA (Brindisi) Via Martiri delle Foibe
    CERESARA (Mantova) Via Martiri delle Foibe
    CERVETERI (Roma) Via Martiri delle Foibe
    CERVIA (Ravenna) Parco Martiri delle Foibe
    CERVIGNANO (Udine) Piazza dell’esodo istriano, Giuliano e Dalmata
    CESENA (S. Mauro in Valle)(Forlì-Cesena) Giardino Vittime delle Foibe
    CEVA (Cuneo) Parco Martiri delle Foibe
    CHIARI (Brescia) Piazzetta Martiri delle Foibe
    CHIOGGIA (Venezia) Giardini all’Esule istriano, giuliano e dalmata
    CHIOGGIA (Venezia) Piazzale Martiri delle Foibe
    CHIUPPANO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    CHIVASSO (Torino) Via Martiri d'Istria e Dalmazia
    CISTERNA DI LATINA (Latina) P. Martiri delle Foibe - esuli di Istria, Fiume e Dalmazia
    CITTA' DI CASTELLO (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    CIVITANOVA MARCHE (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    CIVITAVECCHIA (Roma) Parco Martiri delle Foibe - Parco Uliveto
    COGGIOLA (Biella) Largo Vittime delle Foibe
    COGOLETO (Genova) Piazza Martiri delle Foibe
    COLLEGNO (Torino) Giardino Esuli italiani d'Istria, Fiume e Dalmazia
    COMO Piazza Martiri Foibe Istriane
    COMO Rondello Don Angelo Tarticchio
    COMO fraz. Albate Giardini Martiri italiani delle Foibe istriane
    CONEGLIANO (Treviso) Via Martiri delle Foibe
    COPERTINO (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    CORNAREDO (Milano) Via Vittime delle Foibe
    CORNATE D'ADDA (Monza/Brianza) Via Martiri delle Foibe
    CORROPOLI (Teramo) Piazza Martiri delle Foibe
    CORTEMAGGIORE (Piacenza) Via Martiri delle Foibe
    COSTA VOLPINO (Bergamo) Parco Martiri delle Foibe
    COSTABISSARA (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    CREAZZO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    CREMA (Cremona) Piazza Istria e Dalmazia
    CRESCENTINO (Vercelli) Via Martiri delle Foibe
    DANTA DI CADORE (Belluno) Via Vittime delle Foibe
    DESENZANO DEL GARDA (Brescia) Via Martiri Italiani delle Foibe
    DESIO (Monza e Brianza) Via Martiri delle Foibe
    DOMODOSSOLA (Verbano-Cusio-Ossola) Piazzale Vittime delle Foibe Istriane
    DUE CARRARE (Padova) Piazza Norma Cossetto - Martire delle Foibe
    FABRIANO (Ancona) Via dei Martiri delle Foibe Istriane
    FANO (Pesaro Urbino) Via Norma Cossetto-Martire delle Foibe (1920-1943)
    FARA DI SOLIGO (Treviso) Via Martiri delle Foibe
    FERMO Largo Vittime delle Foibe
    FERRARA Via Martiri delle Foibe
    FIDENZA (Parma) Via Martiri delle Foibe
    FIRENZE Largo Martiri delle Foibe
    FOGGIA Piazza dei Martiri Triestini
    FOLIGNO (Perugia) Piazzale Martiri delle Foibe
    FONDI (Latina) P.Martiri delle Foibe/Eroi Caduti per la Patria
    FONTANIVA (Padova) Via Martiri delle Foibe
    FORLI' (Forlì-Cesena) Via Martiri delle Foibe
    FORTE DEI MARMI (Lucca) Piazza Martiri delle Foibe
    FORZA d'AGR0' (Messina) Proposta attesa delibera
    FOSSANO (Cuneo) P. Norma Cossetto - Vittima delle Foibe (1920-1943)
    FOSSO' (Venezia) Via Martiri Giuliani e Dalmati
    FRANCAVILLA AL MARE (Chieti) Via Martiri delle Foibe
    FROSINONE Piazza Martiri delle Foibe
    FURCI SICULO (Messina) Proposta attesa delibera
    GALATINA (Lecce) P.Vittime delle Foibe
    GALATONE (Lecce) Via Martiri delle Foibe (attesa aut. Pref.)
    GALLIATE (Novara) Via 10 febbraio 1947 - Vittime delle Foibe
    GATTINARA (Vercelli) Piazza Martiri delle Foibe
    GAVIRATE (Varese) Piazza Martiri delle Foibe 1943 - 1945
    GAVORRANO (Grosseto) Via Martiri d'Istria
    GENOVA Passo Vittime delle Foibe
    GHEMME (Novara) Parco Norma Cossetto
    GORIZIA Largo Martiri delle Foibe
    GORIZIA Via Norma Cossetto - Martire delle Foibe (1920-1943)
    GOSSOLENGO (Piacenza) proposta attesa delibera
    GOZZANO (Novara) Via Vittime delle Foibe
    GRADO (Gorizia) Piazza Martiri delle Foibe (pass. a mare)
    GRAGNANO TREBBIENSE (Piacenza) Via Martiri delle Foibe - delibera ……
    GRAVINA DI CATANIA (Catania) Via Vittime delle Foibe
    GROSSETO Piazza Martiri delle Foibe Istriane
    GRUGLIASCO (Torino) Giardino Vittime delle Foibe
    GRUMOLO DELLE ABBADESSE (Vicenza) Piazza Norma Cossetto
    GUAGNANO (Lecce) Via Martiri delle Foibe (aut.Pref. 29548 del 24.06.2009)
    GUIDONIA MONTECELIO - Villalba (Roma) Piazza Martiri delle Foibe
    IMOLA (Bologna) Giardini Martiri delle Foibe
    IMPERIA Giardini Martiri delle Foibe
    JESI (Ancona) Piazza Martiri delle Foibe
    JESI (Ancona) Via Martiri delle Foibe
    JESOLO (Venezia) Viale Martiri delle Foibe
    LA SPEZIA Piazzetta Martiri delle Foibe
    LAMEZIA TERME (Catanzaro) Via Martiri delle Foibe
    LANCIANO (Chieti) Largo Martiri delle Foibe
    LANDIONA (Novara) Via Martiri delle Foibe
    L'AQUILA (fraz. Cansatessa) Via Norma Cossetto
    LATERZA (Taranto) Via Martiri delle Foibe
    LATINA Piazzale Martiri delle Foibe
    LATINA Viale Martiri di Dalmazia
    LATISANA (Udine) Via Martiri delle Foibe
    LAVAGNO fraz. San Pietro (Verona) Via Martiri delle Foibe
    LAZZATE (Monza-Brianza) Largo Martiri delle Foibe
    LECCE Via Martiri delle Foibe
    LECCO Riva Martiri delle Foibe
    LEGNAGO (Verona) Via Norma Cossetto
    LEINI' (Torino) Via Martiri delle Foibe
    LEONESSA (Rieti) Largo dei Martiri delle Foibe Istriane
    LESINA (Foggia) Piazza Vincenzo De Ninno finanziere - Martire delle Foibe
    LESMO (Monza/Brianza) Via Martiri delle Foibe
    LICATA (Agrigento) Piazzale Martiri delle Foibe
    LIMBIATE (Monza-Brianza) Piazza Martiri delle Foibe
    LIMENA (Padova) Biblioteca Norma Cossetto
    LISSONE (Monza-Brianza) Piazza Martiri delle Foibe
    LIVORNO (fraz. Antignano) Largo Vittime delle Foibe
    LOANO (Savona) Via Martiri delle Foibe
    LOCRI (Reggio Calabria) Via Martiri delle Foibe
    LONIGO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    LUCCA Via Martiri delle Foibe
    MACERATA Via Vittime delle Foibe
    MAGENTA (Milano) Parco ai Martiri delle Foibe
    MAIOLATI SPONTINI (Ancona) Largo Martiri delle Foibe
    MANDANICI (Messina) P.Carabiniere Domenico Bruno-Martire delle Foibe
    MAPELLO (Bergamo) Via Esuli d'Istria, Fiume e Dalmazia
    MAPELLO (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    MARCELLINA (Roma) Piazza Martiri delle Foibe
    MARINO (Roma) Piazzale Caduti delle Foibe
    MARSALA (Trapani) Via Gaspare Stassi - Finanziere
    MARTIGNACCO (Udine) Piazzale Martiri delle Foibe
    MASSA (Massa-Carrara) Parco del ricordo ai Martiri delle Foibe.
    MAZARA DEL VALLO (Trapani) Via Martiri delle Foibe
    MELISSANO (Lecce) P. Martiri delle Foibe
    MESENZANA (Varese) Largo Martiri delle Foibe
    MESSINA P. Martiri delle Foibe, Esuli di Istria Fiume Dalmazia
    MILANO Largo Martiri delle Foibe
    MILANO Via Martiri Triestini
    MIRANDOLA (Modena) Via Martiri delle Foibe
    MIRANO (Venezia) Piazza Martiri delle Foibe
    MODENA Via Martiri delle Foibe
    MODUGNO (Bari) Parco del Ricordo delle Foibe
    MOGLIANO VENETO (Treviso) Via Martiri delle Foibe
    MONCALIERI (Torino) Via Vittime delle Foibe
    MONDOVI' (Cuneo) Giardini Martiri delle Foibe
    MONSELICE (Padova) Via Martiri delle Foibe
    MONTE PORZIO (Pesaro) Via Martiri delle Foibe
    MONTEBELLUNA (Treviso) Vicolo Martiri Giuliani e Dalmati
    MONTECASSIANO (Macerata) Piazzale Martiri delle Foibe
    MONTECCHIO MAGGIORE (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    MONTEFIORINO fraz. Casola (Modena) P. Lindo Bertogli (carabiniere Martire di Malga Bala)
    MONTELUPONE (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    MONTEMURLO (Prato) Via Martiri delle Foibe (sottopasso)
    MONTEROTONDO (Roma) Largo Martiri delle Foibe
    MONTESILVANO (Pescara) Via Martiri delle Foibe
    MONTESILVANO (Pescara) Via Pieramico Antonio Martire delle Foibe
    MONTEVARCHI (Arezzo) Giardino Martiri dell'Istria
    MONTIGNOSO (Massa e Carrara) P.Martire delle Foibe - Guardia di PS Mario Buffoni
    MORTARA (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    MOZZECANE (Verona) Via Martiri delle Foibe
    MUGGIA (Trieste) Rotonda Martiri delle Foibe
    MUGNANO DI NAPOLI (Napoli) Via Vittime delle foibe
    NANTO (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    NARDO' (Lecce) Piazzale Martiri delle Foibe
    NARNI (Terni) Via Norma Cossetto - Martire delle Foibe (1920-1943)
    NEPI (Viterbo) Parco Martiri delle Foibe
    NERVIANO (Milano) Via Martiri delle Foibe
    NISCEMI (Caltanisetta) P.za Martiri delle Foibe di Istria, Dalmazia e V.G.
    NIZZA DI SICILIA (Messina) Proposta attesa delibera
    NOCERA UMBRA (Perugia) Via Martiri delle Foibe
    NOCETO (Parma) Via Martiri delle Foibe
    NOVARA Via Vittime delle Foibe
    NOVATE MILANESE Giardino Martiri delle Foibe
    NOVENTA VICENTINA (Vicenza) Via Vittime delle Foibe
    NOVOLI (Lecce) Via Martiri delle Foibe (aut. Pref. 38522 del 25.5.2010)
    ORIA (Brindisi) Via Martiri delle Foibe
    ORIOLO ROMANO (Viterbo) proposta attesa di delibera
    ORISTANO Via Martiri delle Foibe
    OSPITALETTO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    OSTRA VETERE (Ancona) Giardino Martiri delle Foibe
    OZIERI (Sassari) Via Martiri delle Foibe
    PADOVA Via Martiri Giuliani e Dalmati
    PADOVA Via Pietro e Nicolò Luxardo
    PADOVA Via Riccardo Gigante
    PADOVA (Ponte di Brenta) Passaggio Martiri delle Foibe
    PADOVA (Università) Ricordo degli Esuli e di Norma Cossetto
    PAGLIARA (Messina) Proposta attesa delibera
    PAGNACCO (Udine) Piazzale Martiri delle Foibe (Istria 1943 -47)
    PALAZZOLO SULL'OGLIO (Brescia) Piazza Martiri delle Foibe Istriane
    PARMA Via Martiri delle Foibe
    PASIAN DI PRATO (Udine) Via Martiri delle Foibe
    PERUGIA Via Vittime delle Foibe (Parco)
    PESARO (Pesaro-Urbino) Parco Esuli Giuliano-Dalmati
    PESCARA Piazza Martiri Dalmati e Giuliani
    PESCHIERA DEL GARDA (Verona) Via Caduti delle Foibe
    PIACENZA (Piacenza) Giardino del Ricordo ai Martiri delle foibe
    PIEDIMONTE MATESE (Caserta) Via Martiri delle Foibe - (attesa Delibera)
    PIETRASANTA (Lucca) Piazza Martiri delle Foibe
    PIGNATARO MAGGIORE (Caserta) Via Caduti delle Foibe
    PIOVE DI SACCO (Padova) Via Martiri delle Foibe
    PISA Rotonda Martiri delle Foibe
    PISOGNE (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    POGGIARDO (Lecce) Via Martiri delle Foibe (1943 - 1945)
    POGGIBONSI (Siena) Via X febbraio
    POGGIORSINI (Bari) Via Martiri delle Foibe
    POMEZIA (Roma) Via Martiri delle Foibe
    PONTE DELL'OLIO (Piacenza) Via Martiri delle Foibe - delibera?
    PONTE SAN PIETRO (Bergamo) Piazza Martiri delle Foibe
    PONTEDERA (Pisa) Via Caduti delle Foibe
    PORDENONE Pedonale/ciclabile Martiri delle Foibe
    PORRETTA TERME (Bologna) Piazza Martiri delle Foibe
    PORTOFERRAIO (Livorno) Via Martiri delle Foibe
    PORTOGRUARO (Venezia) Via Vittime delle Foibe
    PORTOMAGGIORE (Ferrara) Via Martiri delle Foibe
    POVOLETTO (Udine) Ponte Martiri delle Foibe
    PRATO Via Martiri delle Foibe
    PRESSANA (Verona) Via Martiri delle Foibe
    PRIVERNO (Latina) Giardino Martiri delle Foibe
    PUTIGNANO (Bari) Via Martiri delle Foibe
    RACCONIGI (Cuneo) Via Martiri delle Foibe
    RAPALLO (Genova) Piazzale Martiri delle Foibe
    RAVENNA fraz. Porto Corsini Parco Martiri delle Foibe
    RECANATI (Macerata) Via Martiri delle Foibe
    RECETTO (Novara) Via Vittime delle Foibe
    REGGELLO (Firenze) Via Caduti delle Foibe
    REGGIO EMILIA Viale Martiri delle Foibe
    REGGIO EMILIA fraz. Coviolo Viale Martiri delle Foibe
    REVERE (Mantova) Via Martiri delle Foibe
    RICCIONE (Rimini) Piazzale Martiri delle Foibe
    RIVA DEL GARDA (Trento) Largo Caduti delle Foibe
    RIVAROLO CANAVESE (Torino) Via Martiri delle Foibe
    ROBECCO SUL NAVIGLIO (Milano) Via Martiri delle Foibe
    ROCCALUMERA (Messina) Piazzetta Vittime delle Foibe
    ROMA Giuseppe Tosi Martire istriano (scuola)
    ROMA Via Icilio Bacci
    ROMA Via Riccardo Gigante
    ROMA (Laurentina) Largo Vittime delle Foibe istriane
    RONCHI DEI LEGIONARI (Gorizia) Piazzale Martiri delle Foibe
    RONCO ALL'ADIGE (Verona) Via Martiri delle Foibe
    ROSA' (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    ROTTOFRENO (Piacenza) Via Martiri delle Foibe - attesa delibera
    ROVATO (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    ROVERETO (Trento) Largo Vittime delle Foibe 1943 - 1947
    ROVIGO quart. Tassina via cossetto n.
    RUVO DI PUGLIA (Bari) Via Martiri delle Foibe
    S.GIORGIO PIACENTINO (Piacenza) Via Martiri delle Foibe - attesa delibera
    SABAUDIA (Latina) Largo dei Martiri delle Foibe
    SACROFANO (Roma) Piazza Martiri delle Foibe
    SALO' (Brescia) Galleria Martiri delle Foibe
    SALO' (Brescia) Via Martiri delle Foibe
    SAN BONIFACIO (Verona) Piazza Martiri delle Foibe
    SAN DANIELE DEL FRIULI (Udine) Via Luxardo
    SAN DONA' DI PIAVE -Calvecchia (VE) Via Martiri delle Foibe
    SAN GIOVANNI ILARIONE (Verona) Via Martiri delle foibe
    SAN GIOVANNI LUPATOTO (Verona) Parco Martiri delle Foibe
    SAN LAZZARO DI SAVENA (Bologna) Via Martiri delle Foibe
    SAN MARCO ARGENTANO (Cosenza) Via degli Esuli (attesa delibera)
    SAN MAURO TORINESE (Torino) Piazzale Martiri Italiani delle Foibe
    SAN MINIATO fraz. Ponte a Egola (Pisa) Via Vittime delle Foibe
    SAN SEVERO (Foggia) Largo Vittime delle Foibe
    SANREMO (Imperia) Piazza Martiri delle Foibe
    SANTA MARGHERITA LIGURE (Genova) Giardini Vittime delle Foibe
    SANTA MARINELLA (Roma) Parco Martiri delle Foibe
    SANTA TERESA di RIVA (Messina) Via Martiri delle Foibe
    SANT'ANGELO LODIGIANO (Lodi) Via Martiri delle Foibe
    SANT'ANTIOCO (Carbonia/Iglesias) Via Norma Cossetto
    SAONARA (Padova) Via Martiri Giuliani e Dalmati
    SASSARI Via Martiri delle Foibe
    SASSO MARCONI -Borgonuovo (Bologna) Piazzale Vittime delle Foibe
    SASSUOLO (Modena) Via Martiri delle Foibe
    SAVIGLIANO (Cuneo) Via Martiri delle Foibe
    SAVOCA (Messina) Proposta attesa delibera
    SCAFATI (Salerno) Via Martiri delle Foibe (Via delle Foibe)
    SCARLINO (Grosseto) Via Martiri d'Istria
    SCORZE' (Venezia) Parco Martiri delle Foibe
    SEDICO (Belluno) Via Martiri delle Foibe
    SEGRATE (Milano) Parco Martiri delle Foibe
    SELCI Sabino (Rieti) Piazza Martiri delle Foibe
    SEREN DEL GRAPPA (Belluno) Via Vittime delle Foibe
    SERIATE (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    SERVIGLIANO (Fermo) Via Martiri delle Foibe
    SESTO SAN GIOVANNI (Milano) Largo/Cippo Martiri delle Foibe
    SETTIMO TORINESE (Torino) Via Vittime delle Foibe
    SIMERI CRICHI (Catanzaro) Piazza Vittime delle Foibe
    SOVIZZO loc. Tavernelle (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    SULMONA (Aquila) Via Martiri Istriani Delle Foibe
    SURBO (Lecce) Largo Vittime delle Foibe
    TARANTO Piazzale Vittime delle Foibe
    TEMPIO PAUSANIA (Olbia-Tempio) Via Martiri delle Foibe Istriane
    TEOLO (Padova) Via Martiri delle Foibe
    TERAMO Via Martiri delle Foibe
    TERAMO fraz. Piano d'Accio Via Norma Cossetto
    TERMINI IMERESE (Palermo) Largo Martiri delle Foibe
    TERMOLI (Campobasso) Largo Martiri delle Foibe
    TERRALBA (Oristano) Piazza Martiri delle Foibe
    THIENE (Vicenza) Via Martiri delle Foibe
    THIESI (Sassari) V.Vittime delle Foibe (finanzieri A. Serra e G.Peralta)
    TOLMEZZO (Udine) L. Vittime delle Foibe ed Esuli di Istria, Fiume, Dalmazia
    TOMBOLO fraz. Onara (Padova) Via Martiri delle Foibe
    TORRE MAGGIORE Foggia) Via Martiri delle Foibe
    TORTONA (Alessandria) Giardini Esuli Istriani, Fiumani, Dalmati e Rimpatriati
    TRENTO Via Vittime delle Foibe
    TREVI (Borgo Trevi) Perugia Piazza Martiri delle Foibe
    TREVI (Perugia) Via Istriani
    TREVISO Via Esuli Giuliano-Dalmati
    TREVISO fraz. Santa Bona Piazza Martiri delle Foibe
    TREZZO SULL'ADDA (Milano) Parco Martiri delle Foibe
    TRICASE (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    TRIESTE Largo don Francesco Bonifacio
    TRIESTE Via Norma Cossetto
    TRIESTE Viale Martiri delle Foibe
    TROFARELLO (Torino) Via Vittime delle Foibe
    TUGLIE (Lecce) Via Martiri delle Foibe
    TUORO (Caserta) Via Martiri delle Foibe
    UDINE Parco Vittime delle Foibe
    UGGIATE TREVANO (Como) P.10 febbraio - Vittime delle Foibe e dell'Esodo
    URGNANO (Bergamo) Piazza Martiri delle Foibe
    VALDOBBIADENE (Treviso) Parco Martiri delle Foibe
    VALEGGIO SUL MINCIO (Verona) Via Martiri delle Foibe
    VARESE Via Istria - Martiri delle Foibe
    VASTO MARINA (Chieti) Via Martiri Istriani
    VEDELAGO fraz. Casacorba (Treviso) Piazza Martiri delle Foibe
    VELLETRI (Roma) Via Martiri delle Foibe
    VENEZIA fraz. Marghera (Venezia) Piazzale Martiri Giuliano-Dalmati delle Foibe
    VENTIMIGLIA (Imperia) Giardini Martiri delle Foibe
    VERBANIA (Verbano-Cusio-Ossola) Parco Norma Cossetto (Medaglia d'Oro al Merito Civile)
    VERCELLI Via Martiri delle Foibe
    VERONA Fraz... Santa Lucia Golosine Piazza Martiri Istria e Dalmazia
    VIAREGGIO (Lucca) Via Martiri delle Foibe
    VICENZA Largo Martiri delle Foibe
    VIGEVANO (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    VIGONZA (Padova) Via Martiri delle Foibe
    VIGUZZOLO (Alessandria) Piazza Vittime delle Foibe
    VILLA SANT'ANGELO (L'Aquila) Vicolo Norma Cossetto
    VILLAFRANCA IN LUNIGIANA (Massa Carrara) Piazza Martiri delle Foibe
    VILLANOVA SULL'ARDA (Piacenza) Via Martiri delle Foibe
    VILLONGO (Bergamo) Via Martiri delle Foibe
    VITERBO Largo Martiri delle Foibe Istriane
    VITTORIA fraz. Scoglitti (Ragusa) Via Martiri delle Foibe
    VOGHERA (Pavia) Via Martiri delle Foibe
    VOLPIANO (Torino) Via Vittime delle Foibe
    ZOAGLI (Genova) Scalinata Martiri delle Foibe
    LAPIDE FOIBA DI BASOVIZZA
    O tu che ignaro passi
    per questo Carso forte ma buono,
    fermati! Sosta su questa grande tomba!
    E’ un calvario con il vertice
    sprofondato nelle viscere della terra.
    Qui, nella primavera del 1945,
    fu consumato un orrendo Olocausto.
    A guerra finita!
    Nell’abisso fummo precipitati a centinaia,
    crivellati dal piombo e straziati dalle rocce.
    Nessuno ci potrà mai contare!
    Avidità di conquista, odio e vendetta
    congiurarono e infierirono contro di noi.
    Essere italiani era la nostra colpa.
    A gettarci nel baratro
    furono torme di invasori,
    calati nella nostra terra sotto l’influsso
    di una malefica stella vermiglia.
    Per viltà gli uomini
    non ci hanno reso giustizia.
    Ce l’ha resa Dio accogliendo i nostri spiriti,
    purificati da tanto martirio.
    O tu che, ora non più ignaro, scenderai
    da questo Carso,
    ricorda, e racconta la nostra tragedia
    Federazione Grigioverde 2004

    Indocti discant et ament meminisse periti
    ^^^^^^^^^^^^^^
    I Morti dimenticati - Non troverete i loro nomi sui libri di storia nelle scuole - Per questo parleremo di Loro
    ^^^^^^^^^^^^^^
    "Nessuno muore del tutto finché ne sia conservato il Ricordo” Jorge Luis Borges
    ^^^^^^^^^^^^^^
    Norma Cossetto e Maria Pasquinelli - Due donne nella Tragedia
    ^^^^^^^^^^^^^^
    Dal pantano d'Italia è nato un fiore: Maria Pasquinellii
    ^^^^^^^^^^^^^^
    Chi ripercorre il passato per comprendere il presente può essere considerato un vero Maestro (Confucio)
    ^^^^^^^^^^^^^^
    Il gesto di pochi per il ricordo di molti
    ^^^^^^^^^^^^^^
    Guai a seppellire la storia perché prima o poi schizza fuori come un cane rabbioso. Hegel
    ^^^^^^^^^^^^^^
    LAPIDE INAUGURATA IL 10 FEBBRAIO 2011 ALL'UNIVERSITA' DI PADOVA
    PER RICORDARE GLI ITALIANI E LE ITALIANE
    VITTIME DI INUMANA FEROCIA IN ISTRIA E DALMAZIA
    NEGLI ANNI EROICI E TRAGICI DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE
    E DELLE PULIZIE ETNICHE,
    COLPEVOLI SOLO DI AVER DIFESO
    E PAGATO CON LA MORTE O L'ESILIO
    L'ITALIANITA' DELLA TERRA NATIA.
    L'UNIVERSITA' DI PADOVA
    DEDICA A LORO E CON LORO
    A NORMA COSSETTO
    STUDENTESSA DELL'ATENEO
    MEDAGLIA D'ORO AL MERITO CIVILE
    AD ONORE DEL LORO SACRIFICIO
    PER LA PATRIA E PER LA LIBERTA'
    10/02/2011
    UNIVERSA UNIVERSIS PATAVINA LIBERTAS
    ^^^^^^^^^^^^^^

    STEFANO PETRIS lettera
    Fiume, 9 ottobre 1945
    Non piangere per me.
    Non mi sono mai sentito cosi' forte,
    come in questa notte d'attesa,
    che è l'ultima della mia vita.
    Tu sai che io muoio per l'Italia.
    Siamo migliaia d'Italiani,
    gettati nelle foibe,
    trucidati e massacrati,
    deportati in Croazia,
    falciati giornalmente
    dall'odio,
    dalla fame,
    dalle malattie,
    sgozzati iniquamente.
    Aprino gli occhi gli italiani e puntino i loro sguardi
    verso questa martoriata terra d'Istria
    che è e sarà italiana.
    Se il tricolore d'Italia tornerà,
    come spero,
    a sventolare sulla mia Cherso,
    bacialo per me,
    assieme ai miei figli.
    Domani mi uccideranno.
    Non uccideranno il mio spirito,
    nè la mia fede.
    Andrò alla morte serenamente,
    il mio ultimo pensiero
    sarà rivolto a Dio
    che mi accoglierà e a Voi, che lascio,
    così il mio grido,
    fortissimo,
    più forte delle raffiche dei mitra, SARA'
                         VIVA L'ITALIA!!!
    Stefano Petris
    ^^^^^^^^^^^^^^
    Invocazione per le Vittime delle Foibe
    O Dio, Signore della vita e della morte, della luce e delle tenebre,
    dalla profondità di questa terra e di questo nostro dolore noi gridiamo a Te.
    Ascolta , o Signore, la nostra voce.
    Noi siamo venuti qui per innalzare le nostre povere preghiere
    e deporre i nostri fiori, ma anche apprendere l’insegnamento
    che sale dal sacrificio di questi Morti.
    E ci rivolgiamo a Te,
    perché Tu hai raccolto l’ultimo loro grido,
    l’ultimo loro respiro.
    Questo calvario, col vertice sprofondato nelle viscere della terra,
    costituisce una grande cattedra,
    che indica nella giustizia e nell’amore le vie della pace.
    Ebbene, Signore, Principe della Pace,
    concedi a noi la Tua pace. Dona conforto alle spose,
    alle madri, alle sorelle, ai figli di coloro che si trovano in tutte le foibe
    di questa nostra triste terra, e a tutti noi che siamo vivi
    e sentiamo pesare ogni giorno sul cuore la pena
    per questi Morti, profonda come le voragini che li accolgono.
    Tu sei il Vivente, i Signore, e in Te essi vivono.
    Che se ancora la loro purificazione non è perfetta,
    noi Ti offriamo, o Dio Santo e Giusto, la nostra preghiera,
    la nostra angoscia, i nostri sacrifici,
    perché giungano presto a gioire della splendore del Tuo volto.
    E a noi dona rassegnazione e fortezza, saggezza e bontà. Tu ci hai detto:
    “Beati i misericordiosi perché saranno chiamati figli di Dio,
    beati coloro che piangono perché saranno consolati”,
    ma anche beati quelli che hanno fame e sete di giustizia
    perché saranno saziati in Te, o Signore,
    perché è sempre apparente e transeunte il trionfo dell’iniquità.
    Mons. Antonio Santin , Vescovo di Trieste , 1959

    Monsignor Santin visse
    con animo indomito e mai rassegnato
    il periodo della occupazione titina di Trieste,
    subendo a Capodistria nel giugno del '47
    una intimidatoria aggressione comunista,
    avente lo scopo di frenare la sua opera
    in favore dei suoi tormentati fratelli istriani.
    Aggressione che lo lasciò pesto e sanguinante
    ma non per questo meno combattivo
    nello svolgere il suo compito pastorale.

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