George Martin, il “quinto” Beatles
Paolo Maurensig ha scritto: “La musica eleva i sentimenti e la stessa natura dell’uomo, ma le vie per arrivarci devono passare attraverso lo stridore, il fragore, la dissonanza. Dietro la musica, eseguita con levità e perfezione, come la possiamo ascoltare nell’esecuzione raffinata di un quartetto d’archi, c’è l’attrito dei nervi che si contraggono, il fiotto del sangue, il tumulto dei cuori” (Canone Inverso, 1996). Parafrasandolo potremmo dire: dietro la musica dei Beatles, geniale e rivoluzionaria, si cela la figura di George Martin, produttore discografico della EMI che, pur restando sempre nell’ombra della sala di registrazione, contribuì incisivamente al successo del quartetto di Liverpool.
