Luigi Tenco, una voce inascoltata
“Allora io trovo pace, convincendomi che Luigi non poteva invecchiare a mediocre livello. Lui somiglia agli eroi, ai quali il destino toglie l’umiliazione della vita terrena e il disagio del progressivo declino fisico”.
Con queste parole, a distanza di oltre vent’anni dalla sua morte, l’ormai cinquantenne Dalida ricordava Luigi Tenco.
