sottili differenze di prospettiva

Napoli: Teatro Bellini

Il primo teatro Bellini, inaugurato nel 1864, fu distrutto da un incendio nel 1869 che salvò soltanto le mura esterne dell'edificio. Il suo committente, il barone Nicola La Capria Sabelli, incaricò lo stesso architetto che l'aveva progettato, Carlo Sorgente, di ricostruirlo e, il 6 febbraio1878, un'edizione de I Puritani inaugurò il nuovo teatro.

La facciata, con i busti di Paisiello, Scarlatti, Bellini, Pergolesi e Cimarosa, fu criticata dalla stampa per la sua pesantezza, mentre furono apprezzate alcune soluzioni funzionali, come la galleria coperta per proteggere l'arrivo delle carrozze nei giorni di pioggia.
Il vestibolo era concluso da una vetrata a più colori che immetteva nel foyer, arredato con divani in velluto rosso, specchiere dorate, stucchi ed affreschi con fiori, putti ed arabeschi eseguiti da Vincenzo Migliaro - all'epoca, appena diciannovenne.

La sala, con altre decorazioni dipinte da Migliaro, presentava una platea a ferro di cavallo, con cinque ordini di palchi ed un loggione, arricchiti da una pesante decorazione plastica tuttora visibile. Sul soffitto Vincenzo Paliotti aveva dipinto l'Apoteosi di Vincenzo Bellini, opera oggi perduta. Molto successo riscosse il sipario con Lo scoglio delle Sirene, opera di Pasquale di Criscito e Giovanni Ponticelli.

Nel primo dopoguerra, la sala, acquistata dal produttore Gustavo Lombardi, fu trasformata in sala di proiezione per film muti. Ebbe inizio, così, una triste storia di degrado e di abbandono, conclusasi con l'impegnativo restauro che fece del Bellini il teatro della compagnia di Tato Russo, attore, drammaturgo, poeta e regista, direttore artistico del teatro Bellini dal 1988.

Con la messa in scena dell'Opera da tra soldi di Bertolt Brecht, nell'autunno del 1988, il Bellini tornò agli antichi splendori. Oggi, ritenuto uno dei più bei teatri napoletani, il teatro può essere visitato anche di giorno: salendo le strette scale si giunge al "teatrino della sala di prove" o "Auditorium", dove sono conservate ed esposte storiche locandine di vecchi spettacoli di teatro, raccolte, nel corso degli anni, da Tato Russo.


Etichette: ,

2 Risposte »

Trackbacks

  1. upnews.it
  2. Blog Personali : Teatro Bellini

Lascia un commento


Un blog da Scampia – Napoli

Benvenuti nel blog lineadiconfine.it.
Un blog generalista, scritto da Scampia a volte su Napoli e Scampia, ma non solo; perché questo quartiere non può e non deve essere visto e vissuto come una realtà diversa da un qualsiasi altro luogo di questa magnifica città!

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Seguici su Facebook!