sottili differenze di prospettiva

Archivio per marzo, 2012

Napoli: Galleria Principe di Napoli

La Galleria fa parte del progetto di bonifica dell’area delle Fosse del Grano, programmato negli anni Cinquanta dell’Ottocento ma realizzato solo dopo l’Unità. Costruita tra il 1876 e il 1883 su progetto (risalente al 1869) degli architetti Nicola Breglia e Giovanni De Novellis, la galleria, con copertura in ferro e vetro è una prova interessante e relativamente precoce del connubio tra tecnologie moderne e nuove tipologie urbane, sebbene le superfici murarie con ricche decorazioni a stucco non risultino integrate con il sistema di copertura.

Napoli, vediamo di muoverci!

“I ciechi hanno un grandangolo nella memoria, un’apertura più vasta di quella perduta. Ricordano un mondo più grande e si trovano in uno più piccolo contro cui vanno a sbattere di continuo”. (Erri De Luca)
È proprio vero, sbattono di continuo i non vedenti. Soprattutto a Napoli. Sbattono contro gli ostacoli in strada, contro le auto parcheggiate fuori posto, contro le bancarelle abusive, contro la gente che impegna i percorsi pedotattili senza neppure conoscere il senso di quella strana striscia gialla su cui ha scelto di fermarsi o di poggiare le proprie valigie.

Aung San Suu Kyi, storia di ostinata speranza

Dopo aver letto la sceneggiatura di The Lady, uscito nelle sale italiane lo scorso 23 Marzo, Luc Besson si è domandato come una donna che pesava scarsi 50 chili fosse riuscita a tenere testa a un esercito di 300mila soldati agguerriti.

Napoli: Chiesa San Severo alla Sanità

La chiesa San Severo alla Sanità, detta anche San Severo Fuori le Mura, sorge laddove era un’antica basilica fondata, secondo la tradizione, da San Severo, vescovo di Napoli tra il 364 ed il 410: il vescovo scelse di essere seppellito proprio in questa basilica, in una piccola catacomba posta a circa 2 metri sotto il livello dell’edificio – alla quale è oggi possibile accedere dalla seconda cappella a sinistra – e al culto per San Severo la chiesa fu, per lungo tempo, legata.

Napoli: Palazzo Sanfelice

La costruzione di Palazzo Sanfelice iniziò tra il 1724 ed il 1726 per diventare il palazzo di famiglia dell’architetto Ferdinando Sanfelice, grande innovatore dell’architettura civile grazie all’introduzione di specifici elementi stilistici che portavano in primo piano le scale e i cortili degli edifici. Questi, prima nascosti, sono da lui resi protagonisti assoluti della struttura: in un gioco costante di luci e ombre, pieni e vuoti, le imponenti scale progettate da Sanfelice catturano lo sguardo del visitatore più degli elementi architettonici e stilistici che di norma compongono e decorano gli edifici e le loro facciate.

Rischio crac Deiulemar: panico a Torre del Greco

A quasi 10 anni dal crac della Parmalat che costò caro a circa 32.000 risparmiatori – per la maggior parte cittadini di Parma, fiduciosi obbligazionisti del colosso imprenditoriale “di casa propria” – un’altra cittadina è in preda alla psicosi per il rischio crac che vede sull’orlo del fallimento la celebre compagnia di navigazione Deiulemar.

Don Peppino Diana e la resurrezione possibile

Nessuno ci voleva andare, quella mattina del 19 Marzo 1994, ad ammazzare don Peppe Diana. Nessuno, nemmeno i killer professionisti, si volevano sporcare le mani col sangue di un prete. Perché… “il preteuomo strano, se muore non c’è nessuno che lo sostituisce”.

Napoli: Palazzo dello Spagnolo

Il Palazzo dello Spagnolo fu costruito nel 1738 per il marchese Nicola Moscati che ne fece il palazzo della propria famiglia, tant’è che, nel 1759, fu ereditato dal noto medico Giuseppe Moscati. La struttura fu denominata “dello Spagnolo” soltanto all’inizio dell’Ottocento, quando, con la caduta dei Moscati, le proprietà di famiglia furono vendute ed il Palazzo divenne l’abitazione del nobile madrileno don Tommaso Atienza.

Napoli: Chiesa Santa Maria dei Vergini

Alle origini della fondazione di Santa Maria dei Vergini è legata la costruzione di un ospedale per il ricovero dei poveri (1326), voluto da due importanti famiglie della zona, i Vespoli e i Carmignano. All’ospedale era annessa anche una piccola chiesa dedicata a San Pietro.

Napoli: Chiesa dei Padri della Missione

La vicenda costruttiva del complesso dei Padri della Missione attraversa quasi tutto il XVIII secolo: una lunga e articolata opera di trasformazione portò alla realizzazione degli ariosi e luminosissimi interni ideati da Luigi Vanvitelli, cui però fa da contrappunto una pesante e goffa facciata (1788), che appartiene alle ultime travagliate fasi di completamento della struttura.

Un blog da Scampia – Napoli

Benvenuti nel blog lineadiconfine.it.
Un blog generalista, scritto da Scampia a volte su Napoli e Scampia, ma non solo; perché questo quartiere non può e non deve essere visto e vissuto come una realtà diversa da un qualsiasi altro luogo di questa magnifica città!

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