Lineadiconfine.it: un blog a impatto zero
E' inutile fingere: tutti siamo tenuti a curarci della salute del nostro pianeta. Certo, a volte non riusciamo a curarci neppure della nostra, ma in questo caso è necessario fare un'eccezione. Con piccoli gesti ciascuno di noi può contribuire a tutelare l'ambiente e migliorare l'ecosistema che ospita il genere umano. Anche perchè la nostra sopravvivenza è inestricabilmente legata a quella del nostro ambiente.
Oggi, il nostro blog, lineadiconfine.it, ha compiuto un passo in questa direzione. Lineadiconfine.it aderisce, infatti, all'iniziativa ambientalista del sito DoveConviene.it, che distribuisce volantini promozionali in formato elettronico delle più grandi catene commerciali di elettronica, sport, e ipermercati quali AUCHAN, EXPERT, MEDIAWORLD, rendendoli consultabili online, al fine di ridurre l'impatto sull'ambiente della pubblicità aziendale, evitando lo spreco di carta.
Partecipando all'iniziativa "I plant a tree" - Io pianto un albero - il nostro blog diviene ad impatto zero e con la sua adesione permette di piantare un nuovo albero in una zona boschiva a rischio di desertificazione. Per ogni blog che aderisce al progetto, DoveConviene pianta un albero: da oggi, la produzione di ossigeno dell'albero piantato con la nostra partecipazione, andrà a compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal sito lineadiconfine.it.
Forse non tutti sanno che in media un sito internet si fa carico ogni anno dell'emissione di 3,6 kg di CO2, a fronte di ciò invece un albero è in grado di assorbirne fino a 5 kg all'anno: lineadiconfine.it ha piantato il suo albero per la tutela dell'ambiente, eliminando il proprio impatto di CO2 sull'ecosistema.
In 12 mesi di attività sono stati già piantati più di 1.000 alberi, ma la sfida lanciata da DoveConviene è più ardua: piantare altri 1.000 alberi entro la fine di agosto. Se lo scopo sarà raggiunto ulteriori,nuovi alberi verranno aggiunti al computo totale come premio ai blogger italiani e al loro impegno per salvaguardare la salute della Terra. Perciò partecipiamo numerosi: trasformate i vostri siti in "siti ecologici"!
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