Lo scaffale dei libri 
Salvatore Tofano: La leggenda della Vela che non voleva morire e altre storie(1)
“Produzioni dal basso”, una piattaforma internet indipendente, orizzontale e gratuita, che dà spazio a chi desidera proporre un proprio progetto editoriale, sostiene il nuovo libro di Salvatore Tofano “Scampia. La leggenda della Vela che non voleva morire e altre storie”, edito da Marotta & Cafiero.
Storia completa »Milan Kundera: L’ignoranza
Irena e Josef, entrambi esuli volontari in periodo comunista, tornano a Praga dopo vent’anni di lontananza dalla propria patria. Come Ulisse ritorna a Itaca e attende che qualcuno gli chieda di raccontare le proprie peripezie, i due, nel riallacciare i contatti con la loro precedente vita, cercano di integrarla alla nuova, mostrando ai vecchi affetti il cambiamento avvenuto. Tuttavia, proprio come accadeva ad Ulisse, Irena e Josef non trovano nessuno disposto ad ascoltare: solo tra loro possono capirsi. L’incontro tra i due è fortuito, ma permette ad entrambi di esprimersi in completezza.
Stieg Larsson: Uomini che odiano le donne
Primo volume della trilogia Millennium, Uomini che odiano le donne, è l’affascinante storia che coinvolge un giornalista svedese in crisi e una ragazza “strana” ma straordinariamente intelligente che ha alle spalle una storia amara di abbandono e violenza.
Le vicende di Michael Blomkvist e Lisbeth Salander si alternano parallelamente fin dalle prime pagine del romanzo e le loro vite sono destinate ad incontrarsi in seguito all’incarico, ricevuto da Michael, di risolvere un intricato mistero, legato alla famiglia dei Vanger, magnati dell’industria svedese.
Idelfonso Falcones: La mano di Fatima
Spagna. XVI secolo. Hernando Ruiz lotta per la sopravvivenza in un paese devastato dalle lotte tra cristiani e moriscos per la supremazia dell’unica religione e dell’unico Dio. Di religione musulmana, Hernando porta su di sè il marchio della cristianità: è frutto di una macabra unione, nato dallo stupro di sua madre da parte di un prete cristiano.
Le sue origini gli impediscono di essere accettato dagli altri moriscos: i suoi grandi, “cristiani” occhi azzurri lo rendono così diverso dagli altri bambini della sua comunità da costituire un marchio di vergogna. Amato solo di nascosto dalla madre e ripudiato dal suo intero villaggio, Hernando impara a lottare fin da bambino per ottenere il rispetto degli altri e far valere la sua identità di musulmano.