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Napoli: danni agli affreschi del complesso San Giovanni a Carbonara(2)
Proprio mentre il Maggio dei Monumenti 2012 riporta alla luce chiese e luoghi storici della città da tempo abbandonati al degrado, una nuova tegola si abbatte sulla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico. Gli affreschi della chiesa di San Giovanni a Carbonara hanno subito notevoli danni e in alcuni punti le immagini sono sfocate o non visibili. Ad accorgersene, manco a dirlo, sono stati dei visitatori che hanno notato come una parte della pittura della Cappella Caracciolo del Sole, opera di Leonardo da Besozzo e Perinetto da Benevento, fosse danneggiata da evidenti colature d’acqua. Acqua piovana, scivolata liberamente sull’opera da una finestra senza vetro che si trova nella parte superiore della cappella.
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Napoli: Santa Maria Donnaregina
Risale al 780 la prima testimonianza documentaria sul complesso denominato San Pietro del Monte di Donna Regina, probabilmente dal nome della proprietaria del terreno su cui era stato costruito, che sorgeva presso la cinta muraria della città. Sede, dall’VIII secolo, delle monache Italo-greche, passò successivamente a quelle Basiliane, alle Benedettine ed, infine, alle Francescane.
Napoli: Palazzo Arcivescovile
Il grande Palazzo dell’Arcivescovado sorge sul sito della basilica paleocristiana di Sancti Laurentii ad fontes, come rilevano i resti di un antico quadriportico scoperti durante un restauro. La fabbrica, fondata alla fine del V secolo, ha subito nel tempo profonde modifiche volute dai vari vescovi succedutisi a capo della diocesi napoletana.
Napoli: Galleria Principe di Napoli
La Galleria fa parte del progetto di bonifica dell’area delle Fosse del Grano, programmato negli anni Cinquanta dell’Ottocento ma realizzato solo dopo l’Unità. Costruita tra il 1876 e il 1883 su progetto (risalente al 1869) degli architetti Nicola Breglia e Giovanni De Novellis, la galleria, con copertura in ferro e vetro è una prova interessante e relativamente precoce del connubio tra tecnologie moderne e nuove tipologie urbane, sebbene le superfici murarie con ricche decorazioni a stucco non risultino integrate con il sistema di copertura.
