Afghano
Afghano,
quel cuore di tutti è l'amore,
è triste ascoltare richiami di guerra
si agita ancora quel corpo straziato.
Afghano,
oh soldato la morte ti attende,
il cuore che fugge e infrange il destino
si legge in piazza di primo mattino.
Afghano a Milano,
talebano a Torino,
accendono l'odio ispiran l'assassinio;
negli occhi di ognuno da gennaio a giugno,
un coltello, una pistola, un timido pugno.
Negli occhi assetati, gli sguardi invasati,
la pace e la morte son grandi sorelle,
io sfoglio il giornale e attendo un segnale.
Autore: Francesco Finizio
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