Vecchio strumento
Sapore di menta nel relitto d'amore,
sapore di morte nell'eterno fuggire,
sapor d'abbandono, le aride parole
non hanno più suono.
Il vecchio strumento ormai non è buono
antichi sbadigli di piccoli tigli,
pagate con piglio; oh ultimi raggi
pagate alla notte i tristi pedaggi,
oscuri tendaggi che spengon miraggi
nel cuore tatuaggi di glorie perdute.
Autore: Francesco Finizio
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