Recensione siti web 
Immersioni virtuali… ma non troppo(0)
Oggi voglio parlarvi di un sito che ritengo particolarmente adatto al periodo e che tratta della subacquea. attivita legata al mare, che è ormai entrata a far parte del nostro quotidiano: non soltanto attraverso i racconti di pochi fortunati che frequentano i fondali sottomarini, non soltanto attraverso documentari variopinti trasmessi dai vari canali TV e non soltanto attraverso le raccolte di figurine dei bimbi sulla fauna marina e sulle meraviglie nascoste dei mari blu. Oggi i meravigliosi fondi dei mari di tutto il mondo sono alla portata dei più e le immersioni subacquee non sono più una passione d’élite.
Storia completa »L’Italia in tempo reale: statistiche aggiornate ad… ora
Il progetto ItaliaOra.org è stato lanciato a Febbraio 2009 dal Real Time Statistics Project, e riunisce un gruppo di programmatori, ricercatori e volontari da tutto il mondo con l’obiettivo comune di diffondere le statistiche in un formato dinamico ed accattivante al maggior numero di persone. Il network di siti gestiti dal Real Time Statistics Project include il sito Worldometers che presenta, anche la versione in lingua italiana, delle statistiche mondiali in tempo reale.
Teatro alla Scala
Il Teatro alla Scala venne fondato, per volontà dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, in seguito all’incendio che il 26 febbraio 1776 aveva distrutto il Teatro Regio Ducale, antica sede delle rappresentazioni liriche a Milano. Il primo periodo della sua storia artistica è legato alla tradizione dell’opera buffa “napoletana”, i cui maggiori esponenti sono stati Giovanni Paisiello e Domenico Cimarosa. Fra le numerose opere rappresentate, vanno ricordate La Frascatana, Il barbiere di Siviglia e Nina, ossia pazza per amore di Paisiello, L’italiana in Londra e Il matrimonio segreto di Cimarosa.
Grammatica Lessigrafica Napoletana
Alla domanda su cos’è la Grammatica Lessografica Napoletana non vi è che una risposta: “‘O shcriv’r a ccussi’ cómm s parl a Nnapul”. L’autore della scoperta il prof. Aldo OLIVERI spiega come ha fatto questa scoperta. Ciò che mi ha indotto ad escogitare un qualche sistema che potesse sopperire alla secolare maniera di scrivere il napoletano, è stato quello di rettificare una volta per tutte, quello scritto in voga che sa di miscuglio confuso di napoletano ed italiano ma nel contempo non è né l’uno né l’altro. Tale scrittura, che direi: pseudonapoletana, non svela quella scorrevolezza; quella verve; quella musicalità; quello smalto; quella estrosità; uscita dalla mente del compositore ma perdutasi nella… penna di Questi.