Lo scaffale dei libri 
Antoine de Saint-Exupéry: Il piccolo principe(0)
Disperso nel bel mezzo del deserto, durante un affannoso tentativo di rianimare il suo aereo in avaria, un aviatore fa una conosenza interessante: un bambino con i capelli d’oro, curioso e testardo… con una storia da raccontare e tante domande alle quali è necessario sempre rispondere, dato che non c’è verso di fargli cambiare argomento finchè non gli rispondiate. E’ un Piccolo Principe che viene da un lontanissimo asteroide dove è possibile vedere il tramonto più volte al giorno spostandosi soltanto un po’ con la sedia e dove, a tenergli compagnia, c’è solo una rosa vanitosa e un po’ capricciosa. Egli è giunto sulla Terra dopo un lungo peregrinare in cerca di amici…
Storia completa »Fabio Volo: Il giorno in più
Il nuovo romanzo di Fabio Volo è la storia di un inguaribile “Don Giovanni” che scappa dall’amore e si rifugia in mille avventure per celare agli altri la fragilità che tanto lo contraddistingue: un passato familiare segnato dall’abbandono e un passato sentimentale altrettanto doloroso spingono da sempre Giacomo a nascondersi sotto una scorza di superficialità. Trentacinquenne, uno come tanti, Giacomo sembra preso esclusivamente dal tran tran della vita quotidiana e limita le proprie relazioni con le donne allo svilente clichè pizza-cine-sesso.
Laura Esquivel: Dolce come il cioccolato
Ho letto questo libro quando ero adolescente prendendolo in prestito dalla piccola biblioteca di classe che la scuola ci aveva messo a disposizione; l’ho ritrovato qualche mese fa, tra gli scaffali polverosi di un supermercato, e ho deciso di comprarlo ricordandone non tanto la trama, quanto una vaga sensazione di tenerezza che la prima lettura aveva impresso nella mia anima.
Arthur Schnitzler: Doppio sogno
Una storia di “smarrimenti paralleli”, alla ricerca di un’introvabile verità su sé stessi. Un’avventura consumata in una sola notte, alla fine della quale non resta che il ricordo: un ricordo, però, che rimarrà vividamente impresso nella memoria dei protagonisti, come monito minaccioso della volubilità della volontà umana.
Così la “Traumnovelle” apre uno scorcio sulla vita coniugale e sulle dinamiche inconsce che inevitabilmente si attivano in una relazione così intima, e alla stesso tempo tanto precaria, come quella del matrimonio.